iconaGALLERIA NAZIONALE
DELL'UMBRIA

Corso Vannucci, 19

  • GALLERIA NAZIONALE DELL'UMBRIA
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La Galleria Nazionale dell'Umbria è una delle raccolte più ricche d'Italia con opere di interesse internazionale. La molteplicità e la varietà delle testimonianze artistiche che conserva spaziano dai dipinti su tavola, su tela e murali, alle sculture in legno e in pietra, alle oreficerie e ai tessuti, esemplificazioni della produzione artistica sviluppatasi tra il XIII e XIX secolo.

Le sue origini si riallacciano alla fondazione dell'Accademia del Disegno di Perugia (1573), ma un fondamentale ampliamento del nucleo originario avvenne nella seconda metà dell'Ottocento con la soppressione degli Ordini e delle Corporazioni religiose e la conseguente demanializzazione dei beni artistici ecclesiastici che andarono ad integrare la raccolta.

La consistenza e l'importanza scientifica del corpus acquisito portarono nel 1863 alla istituzione di una Pinacoteca Civica, intitolata a Pietro Vannucci. Nel 1918 il prestigio della collezione fu tale che lo Stato, riconoscendone la valenza nazionale, la acquisiva con il nome di Regia Galleria Vannucci ubicandola al terzo piano del Palazzo dei Priori, uno dei maggiori esempi di architettura civile gotica. Divenuto nel dopoguerra Galleria Nazionale dell'Umbria, il museo è stato costantemente incrementato con l'intento di rendere sempre più completo il percorso espositivo che oggi è, per quantità e qualità delle opere, uno dei più interessanti del mondo. Il percorso museografico inaugurato nel dicembre 2006 occupa una superficie di 4.000 mq, disposto su due livelli. Il prestigio della raccolta, ordinata in rigorosa sequenza cronologica, è testimoniata dalla presenza di alcuni capolavori del Medioevo e del Rinascimento con opere di Arnolfo di Cambio, di Nicola e Giovanni Pisano, Duccio di Boninsegna, Gentile da Fabriano, Beato Angelico, Benozzo Bozzoli e Piero della Francesca, Francesco di Giorgio Martini. Ampio spazio è riservato agli artisti umbri Benedetto Bonfigli, Bartolomeo Caporali, Fiorenzo di Lorenzo e in particolare ai celebri dipinti del Perugino, di Pintoricchio e dei loro allievi e seguaci. Alcune sezioni, caratterizzate da accurate soluzioni espositive, sono destinate ai capolavori dell'oreficeria senese, alle tradizionali "tovaglie perugine", appartenenti alle collezioni Cagnotti Bellucci e Rocchi, alla produzione ceramica di mattonelle pavimentali dei secoli XV e XVI e all'inedita raccolta di disegni tra i quali un prezioso studio a sanguigna di Federico Barocci. Il percorso prosegue con una esaustiva selezione di testimonianze pittoriche e scultoree del Seicento, del Settecento e dell'Ottocento, realizzate in Umbria da alcuni protagonisti del tempo, quali Orazio Gentileschi, Vlentin de Boulogne, Pietro da Cortona, Giovan Battista Salvi detto il Sassoferrato, Pietro Montanini, Corrado Giaquinto, Francesco Trevisani, Pierre Subleyras, Sebastiano Conca. L'esposizione si conclude con originali presentazioni tematiche dedicate alla topografia perugina dell'Ottocento e alla preziosa collezione Carattoli.

Per informazioni:
tel.075 5721009 - 5741400
Vai al sito internet


Orari di apertura:

Dal martedì alla domenica 8.30 - 19.30 (chiusura biglietteria ore 18.30)

chiuso il lunedì

Sono periodicamente previste aperture straordinarie il lunedì con orario: 9.30 – 19.30

(Per informazioni tel. 075 5721009-075 58668415)

Chiuso 25 dicembre, 1° gennaio, 1° maggio

Consorzio Perugia Città Museo
Via Podiani, 11/ 06121 Perugia - tel. 075 5772834 fax 075 5772831 - numero verde: 800.96.19.93 - infomusei@comune.perugia.it
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